Immobiliare: Parigi è la nuova meta di chi è in cerca di affari

28 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il mercato immobiliare francese ha sofferto molto nel 2013 e a risentirne più di tutti è stata Parigi – sia nei mercati residenziali che in quelli commerciali.

Secondo un rapporto del gruppo immobiliare Century 21, riportato dall’emittente CNBC, i prezzi al metro quadro degli immobili francesi non di nuova costruzione, sono calati dell’1,8 per cento nel 2013. Ma nella capitale, il prezzo medio è diminuito del 2,9 per cento, mentre l’appetito degli acquirenti è crollato dell’8,8% nel 2013 e del 9,8% nel 2012.

A Ile-de-France, invece, che comprende i sobborghi e le città satellite di Parigi, i livelli di transazione sono schizzati del 14,9% per cento. La regione, infatti, sembra concentrare il 74% del totale degli investimenti immobiliari commerciali in Francia, per un totale di 11,1 miliardi di euro.

Al contrario, le operazioni nella capitale sono aumentate solo del 4,1% nel 2013, grazie ad alcuni “investitori furbi” alla ricerca di un affare, che hanno approfittato del calo dei prezzi, spingendo così l’importo medio delle transazioni a un nuovo record di 396.278 € (541.989 $).