Immobiliare Italia: i prodotti su cui puntano gli investitori esteri

25 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Le ultime dichiarazioni di Bankitalia sulle condizioni di salute del mercato immobiliare italiano non sono state certo confortanti. Via Nazionale ha ammesso infatti che “difficilmente” il settore potrà tornare ai livelli di crescita compresi tra la fine degli anni Novanta e il 2006. LEGGI Immobiliare: Italia a un punto di non ritorno.

Tuttavia, anche se i prezzi sono in calo, si parla anche di ripresa del mercato del mattone, che torna a crescere dopo una crisi durata sette anni.

Parla Luigi Aiello, head of Banking & insurance business development di Prelios, intervistato da Review, rivista di Monitorimmobiliare. Aiello sottolinea che esiste “una significativa attenzione di molti investitori internazionali per i crediti in sofferenza, con particolare riguardo ai crediti secured, ovvero quelli garantiti da ipoteche immobiliari”.

E che l’Italia, “con circa 180 mld di euro di sofferenze creditizie, è tra le mete prescelte dai grandi protagonisti del settore, capaci di coniugare competenze immobiliari e tecniche finanziarie”.

Aiello tiene così a prevedere che, “guardando al futuro, se si avvereranno le previsioni ipotizzate e la fiducia vincerà lo scetticismo, i timori di instabilità politica e gli ostacoli burocratici, il 2015 e il 2016 potrebbero veramente costituire il biennio della ripresa per il mercato immobiliare, con una crescita graduale di tutta l’industria e la ricollocazione del settore fra le principali asset class di investimento”.

D’altronde, già nell’ultimo anno “si è potuto apprezzare il protrarsi dell’interesse degli operatori internazionali per il prodotto immobiliare domestico”.