Il vero market mover del 2012 è la guerra Israele-Iran

7 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Richard Russell, ne è convinto: presto un evento epocale scuoterà i mercati, diventando il vero market mover del 2012. Questo evento, secondo uno dei più famosi guru di Wall Street, è l’attacco nucleare di Israele all’Iran. In questi giorni, i maggiori quotidiani americani hanno messo in luce le crescenti tensioni tra i due paesi.

Tensioni, che potrebbero sfociare in una guerra entro fine anno. In quest’ottica, Russell suggerisce di concentrare l’attenzione sul dollaro e sull’oro. Attorno a questi due asset che si giocherà la partita nei prossimi due mesi. Il Dow Jones, secondo Russell, non andrà oltre i livelli attuali. Anzi, il rischio è di assistere a una caduta verticale rispetto ai valori attuali.

Si tratta di eccessivo allarmismo o, i pronostici, di Russell, sono da prendere in considerazione? Secondo Cullen Roche, fondatore del sito di analisi finanziaria, Pragmatic Capitalism, potrebbe sembrare irrazionale scommettere su un evento del genere.

Tuttavia, non si può negare che, la tensione tra i due paesi stia aumentando giorno dopo giorno. Ed è quindi forse il caso di cominciare ad analizzare l’impatto di un guerra Israele-Iran sul mercato. Prima che il mercato abbia già incorporato la notizia.

“Se l’oro, in quanto bene rifugio, non potrà che beneficiare della notizia, i primi effetti di una guerra in Medio Oriente si vedrebbero sul prezzo petrolio. L’impennata del greggio che inizialmente potrebbe essere visto come un fattore bullish per il mercato, rischierebbe di tramutarsi velocemente in un pericolo, diventando la causa di una recessione”.