Il portafoglio ottimizzato per il quarto trimestre

5 Novembre 2018, di Alberto Battaglia

Migliora la visione degli operatori sull’andamento del mercato per l’ultimo trimestre del 2018: una maggiore propensione al rischio caratterizza dunque il portafoglio modello, anche se l’asset allocation incrementa, più di ogni altra categoria, la liquidità. E’ quanto emerge dall’ultima pubblicazione del Portafoglio Ottimizzato del Panel Strategist di Aiaf, l’Associazione Italiana per l’Analisi Finanziaria.

Dalla visione degli associati, che comprendono Anima, Arca, Cassa Lombarda, Intesa Sanpaolo, JP Morgan Am, Kairos Partners Sgr e UBI Pramerica Sgr, emergono aspettative più ottimiste sia sul mercato azionario, sia obbligazionario. Nonostante il rinnovato entusiasmo degli strategist, informa l’Aiaf, il cash diventa però l’asset class con il maggior sovrappeso, segno che il recente aumento della volatilità induce a un più marcato controllo del rischio.
Sul fronte azionario, migliora il giudizio sull’equity del Giappone, che passa da neutrale a positivo, e sul mercato azionario emergente, da neutrale a leggermente positivo. Per quanto riguarda l’obbligazionario, migliora la view sui bond corporate statunitensi e sui titoli obbligazionari emergenti, mentre si nota la discrasia sui bond italiani fra view del panel, leggermente negativa, e sovrappeso dell’ottimizzatore: nonostante la recente crisi italiana, la dinamica del debito italiano appare infatti meno volatile di quella dei Bund, ancora assenti nel portafoglio ottimizzato di Aiaf.

In fondo, l’allocazione ottimizzata relativa al precedente trimestre. Salta all’occhio nel confronto l’alleggerimento attuale dei bond governativi Usa.