I MAGAZINE DI LUSSO SCOPRONO IL MERCATO RUSSO

30 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Mosca, 30 mar – L’industria della carta stampata negli Stati Uniti non se la passa benissimo e gli editori americani guardano con interesse sempre maggiore ai nuovi mercati in espansione. E se nei mesi scorsi in molti hanno inaugurato nuove pubblicazioni in India e Giappone, ora il nuovo obiettivo sembra essere la Russia. Lo Stato più grande dell’ex Unione Sovietica attira in particolare gli editori delle riviste “di lusso”, molto gradite dalle migliaia di nuovi ricchi moscoviti. L’ultima pubblicazione ad aver inaugurato un’edizione in cirillico è Departures, la rivista dell’American Express. Il magazine negli Stati Uniti viene spedito tradizionalmente ai possessori dell’esclusiva Platinum Card, del costo di 300 dollari l’anno, e si occupa di viaggi, auto di lusso, accessori e oggetti hi-tech. L’edizione russa di Departures vedrà la pubblicazione di sette numeri l’anno, in collaborazione con l’editore francese Hachette Filipacchi. Il direttore sarà Alexey Aleksenko, che ha già diretto la versione russa di GQ, una delle prime riviste patinate americane a essere esportate sul mercato di Mosca e (vasti) dintorni. Inutile dire che le pubblicità di Departures sono già state acquistate da prestigiosi marchi: Bentley, Bulgari, Chanel, Glenfiddich, Rover, Toyota e Patek Philippe. Esattamente quel tipo di clienti che stanno gradualmente abbandonando le riviste statunitensi.