Home staging, come vendere casa in fretta e a prezzo più alto

30 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

È la nuova frontiera per chi vuole vendere velocemente e ad un buon prezzo la propria casa. Stiamo parlando dell’home staging, una pratica nata negli Stati Uniti, e che negli ultimi tempi sta diffondendo sempre di più in Italia. Si tratta di un allestimento temporaneo basato su colori, complementi d’arredo, elementi decorativi e illuminazione, completato da un servizio fotografico, studiato per attrarre il giusto target di compratori. Obiettivo finale: rendere l’appartamento appetibile per i compratori e ridurre al minimo i tempi in cui la casa rimane invenduta.

Che sortisca gli effetti desiderati lo dimostrano i dati raccolti dalle due associazioni di categoria italiane che riuniscono i professionisti della valorizzazione immobiliare. Da un sondaggio svolto dall’Associazione Nazionale Home Staging Lovers e dall’Associazione Professionisti Home Staging Italia, emerge infatti che quando si allestisce l’immobile ad hoc, si riesce a trovare un compratore in media in 49,9 giorni, oltre 4 volte più velocemente rispetto ai 7,2 mesi della media italiana (fonte: Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia – Banca d’Italia, IV trimestre 2018). Il dato complessivo del venduto post home staging raggiunge il 91,6%.

E il fattore tempo, spiega la presidente di Home Staging Lovers Fosca de Luca, è fondamentale per concludere un buon affare:

“In un mercato ribassista, è importante ridurre i tempi di vendita, perché vendere prima significa vendere a un prezzo superiore”.

I dati raccolti dalle associazioni di categoria evidenziano proprio questo aspetto: lo sconto medio post home staging è del 5,6% contro il 10,5% della media italiana rilevato sempre da Bankitalia. “E anche sul fronte delle locazioni a lungo termine – fa notare sempre de Luca – i nostri associati rilevano canoni annui del 10% più alti rispetto al mercato e media dei tempi di affitto di 10 giorni”.

L’home staging, inoltre, è un valido strumento per valorizzare anche gli immobili destinati al turismo, che si collocano sul mercato con un prezzo di locazione più alto del 20% e registrano un aumento del tasso di occupazione medio del 30%.

Identikit dell’home stager

Fino a pochi anni fa, la figura dell’home stager era poco conosciuta in Italia. Si tratta di un professionista che unisce diverse competenze , design d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare.

“È un lavoro in cui non ci si improvvisa – sottolinea de Luca – ed è per questo che puntiamo moltissimo sulla formazione per i nostri soci, sempre al passo con l’evoluzione del mercato”.

Nell’ultimo anno, Home Staging Lovers ha visto un aumento del 53% del numero degli iscritti in tutta Italia; nei primi mesi del 2019 ha ampliato l’offerta formativa, che è obbligatoria e gratuita per gli associati e aperta anche ai non soci, e rappresenta quindi una valida occasione per accostarsi a questa professione. Corsi e workshop della prima metà dell’anno comprendono per esempio appuntamenti focalizzati sulla comunicazione, sulla gestione del tempo e su Instagram, strumento diventato indispensabile e dove una casa, per spiccare fra le moltissime proposte, deve presentarsi con un’immagine attentamente curata.