Grecia fuori dall’euro? Tasse, crollo Pil e Borsa, fuga di capitali: tutti i numeri

22 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non solo la Bce. C’è un altro appuntamento cruciale per il destino dell’Europa a breve: si tratta delle elezioni della Grecia, che si svolgeranno domenica il 25 gennaio.

La sempre più probabile vittoria del partito anti-austerity Syriza potrebbe decretare l’inizio di una nuova fase in Eurozona, condizionando anche altri paesi membri a opporsi in modo concreto alle misure di lacrime e sangue imposte da Bruxelles e volute soprattutto dalla cancelliera Angela Merkel.

Il Wall Street Journal fa intanto il punto della situazione sulla Grecia, presentando diversi numeri.

1) Il Pil greco ha perso il 25% dal picco di metà 2008.

2) 25,8%: è la percentuale di greci rimasta senza lavoro, stando all’Istituto di statistica del paese. Ciò significa che 1,2 milioni di persone, stando ai dati di ottobre, sono disoccupate.

3) Terza. La posizione che la Grecia occupa nella classifica dei paesi europei per la percentuale della popolazione a rischio di povertà ed esclusione sociale, secondo Eurostat.

4) 23,1%. La percentuale di greci che vivono a rischio di povertà, secondo i dati del 2013 basati sulle rilevazioni di Eurostat.

5) 33,5% o 77 miliardi di euro – l’ammontare dei NPL (non performing loans, crediti inesigibili), quelli che i debitori non sono riusciti a onorare per più di 90 giorni, secondo il governatore della Banca centrale della Grecia.

6) 70 miliardi di euro. Il valore approssimativo dei flussi in uscita dalle banche greche negli ultimi cinque anni, stando ai numeri della Banca centrale del paese.

7) 83,9%. Il crollo della Borsa di Atene dal 2008.

8) Una su quattro. La chiusura delle imprese di piccola e media dimensione dal 2008, stando all’Associazione Hellenic Confederation of SMEs, o GSEVEE, che ammonta a 230.000 unità.

9) Nove volte. Quanto più i lavoratori autonomi hanno dovuto pagare nel 2014 in termini di tasse, secondo l’Ufficio parlamentare di budget.

10) Sette volte. Quanto più, in tasse, i dipendenti e pensionati greci hanno dovuto pagare nel 2014 rispetto al 2009, stando all’Ufficio parlamentare di budget.

11) 23%. La percentuale che i cittadini greci pagano in termini di Iva sulla maggior parte dei beni. In media l’Iva è del 21,5% in Eurozona, del 20,5% in Unione europea, stando all’ufficio parlamentare di Budget.

12) 100.000: Il numero di scienziati greci che lavorato all’estero, stando al dipartimento di Economia dell’Università della Macedonia. (Lna)

Wall Street Journal