Grecia a caccia di pensionati stranieri: tassa secca per dieci anni a chi si trasferisce

14 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Grecia nuovo Eldorado per i pensionati.  Il governo ellenico ha inserito nella legge di bilancio presentata la scorsa settimana in Parlamento una norma che prevede una flat tax, una tassazione secca al 7% per dieci anni dei redditi dei pensionati che trasferiranno nel paese la loro residenza fiscale.

Il prelievo, secondo la norma, avverrà in un’unica soluzione durante l’anno e la scadenza per la richiesta di trasferimento di residenza è prevista per il 30 settembre 2020. Una proposta quella di Atene che  ricorda da vicino quella italiana, approvata con la legge di bilancio 2019, che garantisce una flat-tax al 7% agli stranieri che vanno a vivere in Paesi del sud con meno di 20mila abitanti.

L’idea dell’esecutivo ellenico è di sfidare il Portogallo che ha previsto un programma che garantiva tasse zero per dieci anni sui redditi percepiti all’estero, programma poi rimodulato dal governo socialista di Antonio Costa che ha deciso di ridurre lo sconto. Anni fa la Grecia aveva approvato la Golden Visa: ovvero l’approvazione della cittadinanza per tutti gli stranieri disponibili a investire almeno 250mila euro in proprietà immobiliari. Negli anni scorsi, inoltre, gran parte, delle infrastrutture fondamentali del Paese erano state rilevate da importanti aziende internazionali, in prevalenza tedesche e cinesi.  La scelta della Grecia, però è stata osteggiata dall’Unione europea ma ha permesso di far raccogliere circa 2 miliardi di euro.