Gli ordini manifatturieri in USA crescono del 2,1%, più delle attese. Un commento

3 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (ADVISE ONLY) – I nuovi ordini per beni fabbricati negli USA sono aumentati di poco più del previsto nel mese di maggio. Questo è quanto emerge da un rapporto pubblicato dal Dipartimento del Commercio ieri, il risultato è in gran parte dovuto ad un incremento di ordini per le attrezzature da trasporto. Sono andate bene anche i macchinari, computer ed elettrodomestici.

Il Dipartimento del Commercio ha dichiarato che gli ordini sono aumentati fino al 2,1% in maggio (1,3% in aprile). Gli economisti si aspettavano che gli ordini aumentassero del 2,0% (1,0% in aprile). Quindi aumento sopra le aspettative, seppur molto contenuto.

Entriamo nel dettaglio del rapporto.

Se scorporiamo dal dato complessivo il +10,9% degli ordini per mezzi di trasporto, gli ordini di fabbrica sono aumentati del +0,6% in maggio (+0,2% in aprile).

Gli ordini di beni durevoli sono aumentati del 3,7% in maggio, quindi una revisione al rialzo rispetto al 3,6% atteso (3,6% anche il valore di aprile). I beni non durevoli sono rimbalzati dello 0,7% in maggio, dopo il calo dello 0,7% nel mese precedente. Emerge anche che le spedizioni di merci sono aumentate dell’1,0% in maggio dopo due diminuzioni mensili consecutive. Il rapporto scorte-spedizioni è sceso leggermente a 1,30 in maggio da 1,31 il mese precedente.

In definitiva un report positivo nel complesso, che mette in evidenza come, lentamente, ma con certezza la manifattura americana stia migliorando e come la seconda metà dell’anno sarà migliore della prima. Ricordiamo che il settore manifatturiero rappresenta circa il 12% dell’economia USA, quindi se va bene questa fetta dell’economia, andrà meglio anche il PIL, cosa ben gradita dopo l’asfittico 1,8% riportato la scorsa settimana. Allo stesso tempo, questa prospettiva può essere offuscato da tagli trasversali alla spesa federale che hanno avuto inizio il 1 ° marzo (il famoso “sequester”), quando i legislatori non sono riuscito a raggiungere un compromesso sui modi per ridurre il debito della Nazione.

Nel complesso, però, il settore manifatturiero sta facendo il suo. Ricordiamo che la competizione globalmente è con realtà dove si produce a livelli molto più bassi, con paghe al personale nettamente inferiori, usi ed abusi all’utilizzo del dumping come metodologia di marketing.