Gestore rivela qual è il settore che è “un profit warning che cammina”

21 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Mark Costar, manager del fondo UK Growth di JO Hambro Capital Management (JOHCM) da 388 milioni di sterline, sostiene che dopo una serie di profit warning, il settore dei grandi magazzini britannici sia il prossimo a finire nel mirino dei ribassisti.

I gruppi attivi nel comparto dovranno reinventarsi se vorranno tenere il passo con la concorrenza dell’e-commerce e con le minacce della globalizzazione. Parlando alla Morningstar Investment Conference, Costar ha avvisato che secondo lui il settore dei beni al consumo è “l’archetipo dell’attività M&A distruttiva per il valore”, mentre ha investito sempre troppo poco in area come marketing e sviluppo di prodotti e struttura.

Nonostante la percezione secondo cui I bilanci son in ordine, il manager ha aggiunto che c’è un livello di indebitamento preoccupantemente alto nel settore. Inoltre, i tre pilastri su cui fa affidamento il settore – brand, distribuzione e scala – sono stati messi alla prova da tutta una serie di fattori strutturali.

“Il Brand può essere costruito rapidamente se il prodotto o i servizi sono abbastanza validi e promossi su canali come i social media”. E “oggi come effetto della globalizzazione la grande distribuzione può avvenire anche attraverso delle piattaforme più veloci e più efficienti in termini di costi”, sottolinea Costar.

“Ci saranno conseguenze e il bilancio delle vittime salirà”

“Nel frattempo, i gusti e le preference dei consumatori stanno cambiando e si concentrano maggiormente sulla qualità e sui brand locali, che per una multinazionale sono difficili da replicare”.

Questo settore, conclude l’asset manager, è un “profit warning che cammina“.

“Le operazioni di M&A decisamente troppo care, i sotto investimenti e persino situazioni in cui le aziende hanno ipotecato il loro futuro prendendo denaro in prestito rivolgendosi ai mercati dei Bond, hanno inflaziono i valori di mercato”.

Noi (presso JO Hambro Capital Management) vogliamo investire in aziende che investono costantemente, in quelle che mettono capitale da parte per i loro lavoratori, per i loro sistemi e per le loro infrastrutture in modo da creare una piattaforma duratura di crescita sostenibile”, ha detto in un’altra frecciata al settore inglese della grande distribuzione.

In un anno di tempo dal 9 maggio 2017 allo stesso giorno del 2018, il fondo UK Growth dell’asset manager ha garantito ritorni da investimento del 10,6% rispetto a un ritorno del 7,3% da parte del settore IA UK All Companies.