GALLEGO SARA’ LEI

28 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Madrid, 28 mar – Nello slang giovanile spagnolo il termine “gallego”, galiziano, non identifica solo gli abitanti di Santiago de Compostela, di La Coruna o di tutto il resto della regione a nord del Portogallo. Con la stessa parola, infatti, vengono comunemente identificate le persone non particolarmente “sveglie” e con qualche problema di espressione. Al punto che “gallego”, tra i giovani, è diventato sinonimo di “balbuziente” e di “tonto”. Uno spostamento di significato che certamente non fa troppo piacere agli abitanti della Galizia. Per questo oggi, il Congresso dei Deputati spagnolo – l’equivalente della nostra Camera – si è riunito per discutere l’abolizione dal dizionario dell’Accademia reale spagnola delle accezioni negative della parola in questione. In particolare si è dibattuto su una proposta di legge del deputato del Blocco nazionalista galiziano Francisco Rodriguez. Il dizionario dell’Accademia, in realtà, sottolinea che “gallego” viene usato con connotazione negativa soprattutto in Costa Rica, dove viene utilizzato come sinonimo di “tonto”, e in El Salvador, dove invece lo si usa per dire “balbuziente”. Ma nonostante i riferimenti esteri, il deputato è andato avanti nella sua proposta politica, sottolineando che “non è consigliabile avvallare comportamenti xenofobi in nome di un criterio più che discutibile”. Il Bng considera queste accezioni “stereotipate e peggiorative” e ritiene inaccettabile che un dizionario, “per di più realizzato con fondi pubblici”, possa contribuire a tramandare un simile messaggio. “Il dizionario dell’Accademia, gli spagnoli e tutti quelli che imparano la nostra lingua non perderanno nulla con l’eliminazione di questi due sinonimi” ha spiegato Rodriguez.