FUTURES IN LIEVE CALO, E’ IL GIORNO DELLA FED

9 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezza dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa trattano poco sotto la linea di parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio leggermente negativo per l’azionario.

L’evento principale della giornata riguarda la riunione del FOMC (il braccio operativo della Federal Reserve) in cui verranno discusse le operazioni di politica monetaria. E’ ampiamente scontato che il costo del denaro verra’ lasciato all’attuale 5.25% (stabile dall’agosto dello scorso anno), ma gli operatori sperano in alcune indicazioni (all’interno del documento ufficiale che accompagna la decisione) su un prossimo taglio dei fed funds, possibilmente entro l’ultimo trimestre.

Tale ipotesi trova supporto nell’attuale stato dell’economia Usa, la cui crescita e’ in visibile rallentamento come dimostrano i dati macro relativi al comparto manifatturiero e al settore immobiliare. Il debole rapporto occupazionale rilasciato solo pochi giorni fa ha costituito un’ulteriore prova di cio’.

E’ dunque improbabile assistere a movimenti accentuati dei listini nelle prime ore di scambi: a fornire una direzione ai listini sara’ principalmente la comunicazione della Fed, in programma per le 20:15 ora italiana.

Ad attrarre una certa attenzione potrebbe essere pero’ il comparto energetico, grazie alla comunicazione delle scorte settimanali che dovrebbero mostrare un incremento delle riserve di greggio. In mattinata i futures con consegna giugno sono invariati a $62.27 al barile.

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Sul fronte societario, proseguono le trattative tra i due colossi minerari Rio Tinto ([[RTP]]) e BHP Billiton ([[BHP]]): quest’ultimo e’ intenzionato a rilevare la rivale per poter creare la quinta societa’ piu’ grande al mondo del comparto.

Tra le societa’ che hanno riportato le trimestrali nell’after hour di ieri, l’azienda leader nel comparto dei videogames Electronic Arts ([[ERTS]]) ha comunicato una perdita superiore alle attese, mandando il titolo in ribasso del 2.7%. Vendite anche sul colosso dell’entertainment Walt Disney ([[DIS]]), danneggiato da ricavi inferiori al consensus. Nel comparto hi-tech, in rosso la societa’ di infrastrutture network Cisco Systems ([[CSCO]]) il cui outlook non ha particolarmente esaltato gli investitori.

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in lieve ribasso in mattinata, a quota 1.3536 contro il dollaro. In progresso di appena 60 centesimi l’oro a quota $688.00 all’oncia. Invariati i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ stabile al 4.63%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 1.70 punti (-0.11%) a 1510.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.50 punti (-0.18%) a 1902.00

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 12 punti (-0.09%) a 13334.