Fondi interessati a Endesa. Enel dirà no per motivi fiscali?

26 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Rumors su interesse di alcuni fondi per acquistare una quota “significativa” di Endesa, la società spagnola che è controllata da Enel. Tra questi, stando a quanto riporta Reuters, ci sarebbero anche CVC e KKR.

“Sette fonti hanno detto a Reuters che i fondi hanno in fase iniziale allo studio l’operazione e potrebbero consorziarsi fra loro e includere anche il fondo infrastrutturale Macquarie e fondi pensione canadesi”. Non si parla comunque, ancora, di nessuna offerta che è stata presentata a Enel, per Endesa. Nè Enel ha commentato i rumors. Tuttavia stando ad altre indiscrezioni, Enel non avrebbe intenzione di smobilizzare altre partecipazioni del 70% che ha nella società iberica.

Reuters riporta: “Secondo le fonti l’interesse dei fondi si è acceso in maggio quando è scaduto il lock-up di sei mesi scattato al momento del collocamento del 22% di Endesa”. E ancora: “Fra le ragioni per cui Enel non dovrebbe essere interessata ad una offerta parziale pesa la tassazione. Se la partecipazione scendesse al di sotto del 70% verrebbero meno alcuni benefici fiscali che secondo gli analisti valgono 220 milioni all’anno. Sul versante opposto, spiegano le fonti, l’insoddisfazione per l’andamento del primo trimestre e l’incertezza per le future decisioni del governo spagnolo nella politica per i servizi, potrebbero spingere il gruppo elettrico italiano a vendere”.