FMI, le banche italiane devono prepararsi per affrontare il futuro

2 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le banche italiane si sono dimostrate solide nelle fasi iniziali della crisi internazionale, e il sistema finanziario ne è uscito relativamente bene, ma le sfide da affrontare non sono finite. E’ quanto sostenuto dal Fondo Monetario Internazionale nel rapporto finale sulla missione annuale in Italia pubblicato ieri sera (“Italy: 2010 Article IV Consultation”). Il persistere di una certa debolezza dell’economia, prosegue il Fondo, ha indebolito la qualità degli asset che porterà ad un calo della redditività rispetto ai livelli pre-crisi. Le banche continueranno ad avere problemi con il rischio del credito ed una bassa crescita degli impieghi. Per questo sono necessarie alcune misure quali la cessione di asset non strategici, la raccolta di capitali sui mercati e la messa a riserva degli utili. Questo aiuterà gli istituti di credito ad affrontare meglio anche le più severe regole finanziarie internazionali. Il FMI ha poi condotto una analisi di scenario sui conque maggiori istituti di credito italiani, gìda cui è emerso che questi non saranno in grado di generare utili sufficienti a rafforzare la ratio patrimoniale. Gli accantonamenti nei prossimi due anni dovranno essere maggiori di un terzo rispetto al biennio 2008-2009.