Fmi all’Italia: “Tasse lavoro alte, riduzione darà spinta alla crescita”

17 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il Fondo monetario internazionale non si sbilancia sul taglio dell’Imu espresso dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. Tuttavia, interpellato sulla questione, il portavoce del Fmi Gerry Rice ha confermato che “in generale le politiche fiscali in Italia devono fare i conti con una sfida doppia: sostenere la ripresa e ridurre il debito pubblico molto alto”.

“Visto che l’imposizione fiscale sul lavoro e sui capitali resta alta, i tagli alle tasse finanziati attraverso il taglio alle spese identificate nella spending review dovrebbero essere a favore della crescita”.

Per Rice, una flessibilità “modesta” nell’ambito del Patto di stabilità e crescita “potrebbe sostenere l’agenda delle riforme strutturali mentre un’accelerazione nelle privatizzazioni potrebbe facilitare l’obiettivo di ridurre il debito”.

Per quanto riguarda invece la Grecia, l’istituto di Washington ha ribadito di essere pronto a continuare a lavorare con “qualunque governo emergerà” dalle elezioni, convocate il 20 settembre prossimo dopo le dimissioni a fine agosto dell’allora premier Alexis Tsipras, del partito di sinistra Syriza. (mt)