Economia

Fisco, un’idea: crediti di imposta per rilanciare il Sud senza svantaggiare il Nord

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ROMA (WSI) – Per risollevare l’economia del Mezzogiorno è inutile tagliare l’Ires, l’imposta sul reddito delle società. L’unica strada percorribile è utilizzare i crediti d’imposta.

Ad affermarlo Nunzio Bevilacqua, giurista ed esperto economico secondo cui basterebbe tener presente le specificità delle regioni meridionali per comprendere la misura economica più adeguata a quel tanto atteso ‘shock vitale’ che rimetta il Sud in carreggiata.

Inoltre, sempre secondo l’esperto, l’utilizzo dei crediti di imposta è una misura che sblocca sì l’economia del mezzogiorno, senza però discriminare le imprese del Settentrione.

Proprio la riduzione delle tasse è al centro del dibattito degli ultimi giorni, dopo l’annuncio da parte del Premier Matteo Renzi dell’abolizione dal prossimo anno delle tasse sulle prime case. Uno studio dell’associazione Nens, guidata da Vincenzo Visco e Pierluigi Bersani, però rileva che togliere Imu e Tasi sulla prima casa equivale a favorire i più abbienti.

La detassazione della prima casa costituisce una forzatura visto che le prime case non sono tutte uguali, potendo esserci la casa popolare e la grande villa. Cancellare Tasi e Imu sull’abitazione principale significa favorire i più ricchi.

L’alternativa alla cancellazione dell’imposta municipale propria e del tributo comunale sui servizi indivisibili, secondo l’associazione dell’ex ministro delle Finanze e dell’ex Presidente del Consiglio, è provvedere ad una revisione delle aliquote, alla sostituzione dei valori di mercato alle rendite catastali, all’introduzione di detrazioni per far salve le abitazioni di minor pregio e cancellare il prelievo sugli affitti.

Le coperture economiche necessarie a mettere in atto tali misure deriverebbero dalla rimodulazione dell’imposta di successione e da una patrimoniale sulle ricchezze superiori ai 500mila euro. Infine grazie alla lotta all’evasione fiscale si potrebbero recuperare ulteriori 7,5 miliardi di euro.

(Aca)