Fisco, Malta Papers: i nomi degli italiani coinvolti

23 Maggio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Lo Stato più piccolo dell’Unione europea è oggi preda ambita degli evasori italiani, tanto che è stata ribattezzata la Panama d’Europa facendo ovvio riferimento al caso dei Panama Papers.

Un’inchiesta condotta da L’Espresso ha analizzato l’elenco completo di azionisti e amministratori delle società con base a Malta per capire se davvero la piccola isola distante meno di 100 chilometri dalle coste meridionali della Sicilia si sia trasformata in un paradiso offshore.

E dalle carte emerge che l’Italia è il Paese straniero più presente nell’isola con  quasi 8 mila società maltesi controllate da azionisti italiani.

“Circa 15 mila nostri connazionali compaiono nei file in qualità di soci, amministratori o rappresentanti legali. Molti di loro sono imprenditori che hanno trasferito sull’isola attività reali, hanno aperto negozi o piccole aziende nei settori più diversi. La lista però comprende anche un gran numero di investitori che usano Malta per un redditizio gioco di sponda fiscale. Alcuni di loro, probabilmente non hanno neppure messo piede sull’isola. Tutto regolare, almeno fino a prova contraria”

Ma perché molti italiani scelgono Malta come nuovo paradiso fiscale? L’aliquota sui profitti per chi apre una società nell’isola può calare dal 35 al 5 per cento e  molte voci del conto economico sono esentasse.

“Per dare un taglio alle imposte basta quindi trasferire reddito dalla società con base in Italia (dove l’imposta viaggia al 24 per cento) a quella registrata a Malta. L’operazione è facilitata dal fatto che il piccolo Stato mediterraneo non solo è fuori dalle black list dei paradisi fiscali, ma è anche membro dell’Unione Europea“.

L’inchiesta del settimanale fa anche i nomi degli italiani che hanno spostato soldi a Malta. Tra questi la senatrice Laura Bianconi, ex Forza Italia, ex Ncd, ora presidente del gruppo di Alternativa Popolare a Palazzo Madama, il senatore Benedetto Adragna, il manager toscano Giorgio Moretti, il consigliere regionale toscano del Movimento 5 Stelle Enrico Cantone, il finanziarie Davide Serra e tanti altri.