Fisco ed Equitalia, in vista maxi-condono?

1 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Si profila all’orizzonte una nuova sanatoria per vecchi debiti con Equitalia. E’ quello che potrebbe portare il ddl di ‘rottamazione dei ruoli’, ribattezzato “maxi-condono”.

Presentato nei mesi scorsi dai senatori Anna Maria Bernini ed Emilio Floris, il ddl è ora all’esame della 6° Commissione finanze del Senato. In caso di via libera, la legge andrebbe a dare una mano a coloro che si trovano in ‘grave difficoltà finanziaria’, ovvero con un debito per oltre il 50% precedente al 31 dicembre 2010 oppure a quelli in ‘momentanea difficoltà finanziaria’, con un debito oltre il 50% precedente al 21 dicembre 2012.

I primi accettano il pagamento integrale dell’Iva, dei contributi previdenziali e di un importo pari al 75% dei tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate, ottenendo lo stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio di riscossione.

Quelli in ‘momentanea difficoltà‘ accettano lo stesso trattamento pagando però il 95,5% dei tributi, fermo restando lo stralcio.

Per importi inferiori a 50mila euro, il debito si estingue con 8 rate trimestrali pagabili in 2 anni.

Per quelli superiori a 50mila euro: 12 rate trimestrali, pagabili in 3 anni.

La novita’ del ddl è che mentre oggi il contribuente va da Equitalia e chiede di poter negoziare un piano di rientro, se passasse la legge obbligherebbe l’agente della riscossione ad accettare un piano concordato di rientro.