Fineco: raccolta netta cresce a marzo, superati 1,2 miliardi

6 Aprile 2022, di Mariangela Tessa

Sale nel mese di marzo la raccolta netta di Fineco, che si è attestata a oltre 1,2 miliardi dai 945 milioni di febbraio e dagli 1,15 miliardi dell’anno scorso. Da inizio anno, cioé nel primo trimestre, la raccolta si è attestata a 2,82 miliardi dai 3,3 miliardi del 2021.

“L’asset mix conferma la robustezza della componente gestita che registra flussi positivi per 329 milioni, favoriti dalla capacita’ della rete di consulenza di affiancare i clienti in una pianificazione di lungo periodo. La componente amministrata si attesta a 422 milioni, mentre la diretta è pari a 456 milioni”, spiega la società in una nota.

Inoltre, il Patrimonio totale è pari a 106,8 miliardi, con una crescita dell’10% rispetto a marzo 2021. Le masse del Private Banking si attestano a 47,1 miliardi, con una crescita del 13% rispetto a 41,8 miliardi di marzo 2021.

Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fineco, ha sottolineato:

“Anche marzo registra un dato molto positivo per la raccolta, confermando il trend molto deciso dei mesi precedenti nonostante un contesto particolarmente complesso. Si tratta di un’ulteriore conferma che proprio nei momenti di maggiore incertezza Fineco rappresenta un punto di riferimento per i propri clienti, grazie al costante impegno dei nostri consulenti nell’affiancare i clienti e nel gestirne l’emotività. Sempre molto apprezzate le soluzioni innovative e diversificate create da Fineco AM, in particolare quelle che consentono un accesso graduale ai mercati, perché in grado di contenere le oscillazioni tipiche di queste fasi stimolando i risparmiatori a investire nell’economia reale”.

Titolo

Nonostante i risultati, il titolo di Fineco mostra un andamento negativo. In tarda mattinata le quotazioni segnano un calo dell’1% circa, in linea con il resto del listino. Negativo il saldo da inizio anno (-10%)>

Positivo il giudizio di Equita che, a inizio mese, ha inserito le azioni nella selezione Best Picks. “La società è ottimamente posizionata per sfruttare alcuni trend strutturali come la digitalizzazione e aumento richiesta di consulenza, ha avuto un fortissimo trend di raccolta nel 2021 con un miglioramento della produttività”, scrivono gli analisti dell’investment bank indipendente. Apprezzati anche il flusso diversificato di ricavi (banking, brokerage, Investing e AM) e la piattaforma digitale proprietaria.