Combinare la tecnologia con il fattore umano: l’intelligenza artificiale affianca i consulenti finanziari di Fineco ottimizzando la qualità delle prestazioni e liberando tempo prezioso da dedicare alla cura del cliente. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la relazione interpersonale e costruire un legame di fiducia duraturo. Questo è il messaggio centrale emerso durante il Capital Markets Day, svoltosi oggi presso l’headquarter milanese dell’istituto.
Foti e il ruolo del fattore umano
“Il modello fondato su efficienza, trasparenza e convenienza caratterizzerà il nostro percorso alimentando una crescita basata su trend strutturali solidi, destinati a rafforzare il nostro posizionamento competitivo negli anni a venire. Da un profondo cambiamento delle abitudini di investimento dei risparmiatori, da un massiccio passaggio di ricchezza, fino a una rivoluzione tecnologica rappresentata dall’intelligenza artificiale. La nostra ambizione è proseguire il percorso che ci vedrà sempre di più la banca di riferimento per i risparmiatori di domani, consolidando un modello che vede la combinazione perfetta di tecnologia e fattore umano. In questa direzione continueremo a investire con determinazione per cogliere nuove opportunità che possano generare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder”, ha rimarcato Alessandro Foti, amministratore delegato di FinecoBank.
La strategia di Fineco
La sua strategia per il 2029, svelata oggi al Capital Markets Day, rafforza ulteriormente il suo impegno per una crescita guidata dai suoi consulenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Entro il 2029, Fineco prevede l’ingresso di 600 nuovi consulenti finanziari, a fronte di 300 uscite. Ogni anno, la banca guidata da Alessandro Foti accoglierà fra le sue fila 70 senior e 130 junior, prevedendo contestualmente l’uscita di 100 altri professionisti.
Il vantaggio competitivo
La solidità di mercato permette a Fineco di distinguersi rispetto ai competitor tradizionali e alle neo-banche. L’approccio distintivo del Gruppo poggia su una piattaforma nativa AI, che sta già incrementando il coinvolgimento dei clienti e la fluidità operativa. La volontà di “vincere nel lungo periodo” è supportata dai numeri: un ROE previsto al 25% per l’anno fiscale 2025 e un CAGR del 6,7% nei Total Financial Assets (TFA) dal 2014 al 2024.
L’AI per spingere la crescita
La banca ha trasformato l’onboarding dei nuovi correntisti, migliorando l’interazione e riducendo drasticamente i tassi di abbandono. Da gennaio 2026, il 95% delle relazioni con i potenziali clienti è gestito interamente dall’AI, un tassello fondamentale per la continuità del successo aziendale.
Questi strumenti si estendono alla consulenza e al trading, dove assistenti digitali e costruttori di portafoglio potenziano la produttività. Con l’espansione pan-europea all’orizzonte, mirando in particolare ai mercati di Germania, Spagna e Francia, la banca è pronta a intercettare la ricchezza delle nuove generazioni, orientate verso soluzioni trasparenti e digital-first. Infatti, tra fine 2026 e inizio 2026 verrà lanciata la piattaforma pan-europea di brokerage per puntare all’internazionalizzazione.
L’interesse per gli ETF
Nell’ambito degli investimenti, l’offerta di ETF è in costante potenziamento, affiancata da soluzioni di private equity per rispondere alla domanda di prodotti flessibili e diversificati. Proprio i fondi indicizzati si stanno dimostrando uno strumento prezioso per l’acquisizione di nuova clientela. Nel 2025, lo stock di ETF nel risparmio amministrato è salito a € 12,3 miliardi (+54% CAGR 2023/2025), con un turnover di circa € 26 miliardi, in crescita di oltre il 50% a/a. Inoltre, le funzionalità di screening dei titoli basate su algoritmi avanzati stanno preparando il terreno per una maggiore partecipazione del segmento retail.
Tra solidità finanziaria e prospettive
Dal punto di vista patrimoniale, Fineco vanta parametri eccellenti: un CET1 ratio al 23,3% e un leverage ratio ampiamente superiore ai limiti normativi. La stabilità è garantita da un portafoglio obbligazionario prudente e da ricavi ricorrenti.
Guardando al futuro, la scalabilità della piattaforma permetterà l’ingresso nei mercati esteri con costi tecnologici minimi. La strategia del Gruppo è delineata: accelerare l’acquisizione di clienti tramite l’innovazione, consolidare la presenza in Europa e mantenere un profilo di ricavi a basso rischio. Con soluzioni di advisory avanzate, strumenti basati sull’AI e forte efficienza operativa, Fineco non solo è pronta a fronteggiare le sfide future, ma a definire il futuro dei servizi bancari e di investimento in Europa.