FASSINO CHIEDE A PRODI “UNO SCATTO”

15 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 15 giu – In una intervista all’Unità, Piero Fassino parla del disagio emerso dal recente voto amministrativo. “Attenti, la gente è delusa, a Prodi chiedo uno scatto” l’allarme lanciato dal leader della Quercia che aggiunge: “C’è un disagio e un’estraneità dei cittadini verso la politica. L’astensionismo ha colpito tutti”. Fassino definisce quindi la riunione di maggioranza di ieri sul Dpef “ottima” e cerca anche di rassenerare gli animi dopo la bufera sulle intercettazioni: “I Ds non sono affatto un partito allo sbando o nella bufera – spiega Fassino -. Stiamo subendo un’aggressione immotivata: la vicenda Unipol è nota da due anni e proprio allora facemmo autocritica. Se si presta attenzione, si nota che non è Latorre che chiama Ricucci, ma quest’ultimo che chiama Latorre nel tentativo di accreditarsi”. Ma nonostante le polemiche, Fassino sottolinea: “Siamo un gruppo dirigente solidale e consapevole dei passaggi delicati che abbiamo di fronte. Usciamo con l’obiettivo di realizzare uno scatto nell’azione di governo e uno scatto nella costruzione del Partito democratico. Infatti un’azione dell’esecutivo inefficace, renderebbe la costruzione del nuovo partito più difficile”.