Facebook: tutti vendono, ma George Soros acquista

17 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Non sembra proprio migliorare la performance del titolo Facebook, tutt’altro. Ieri il titolo ha perso -6,3%, nel giorno in cui, causa la scadenza del lock up, il il social network americano ha liberato 271,1 milioni di azioni, soltanto il 14% del totale di 1,9 miliardi di azioni Facebook che potranno arrivare sul mercato, nei prossimi nove mesi.

Il trend del titolo di ieri dimostra quanto si temeva: molti insider hanno venduto, tanto che il calo di Facebook è stato il secondo peggiore tra le società che sono sbarcate a Wall Street dal gennaio del 2011. Il primo posto tocca, stando a quanto riporta Bloomberg, a Zynga, che ha ceduto -7,9% il primo giorno in cui gli insider hanno avuto il via libera per vendere parte delle proprie quote.

Facebook ha perso ieri esattamente $1,33 a $19,87, testando il minimo assoluto; le perdite dal giorno dello sbarco a Wall Street, avvenuto lo scorso maggio, quando l’azione valeva ancora 38 dollari, sono state di ben il 48%.

Tra gli investitori che ieri hanno potuto liberarsi di Facebook, Goldman Sachs, Accel Partners, Elevation Partners. Ma in tutti questi sell, c’è stato qualcuno che, esattamente nel secondo trimestre, ha puntato sul titolo. Si tratta del finanziere George Soros, che ha puntato 10,6 milioni di dollari acquistando 341.000 titoli.