Faber: “per i mercati finirà male, crollo del 40% se non di più”

26 Giugno 2017, di Mariangela Tessa

Ancora un piccolo balzo in avanti. E poi giù a capofitto del 40% se non di più. Per Marc Faber, investitore svizzero noto per le sue previsioni bearish, il mercato americano ha ancora poco fiato per correre. Meglio dunque battere la ritirata.

Se le previsioni dovessero rivelarsi corrette, lo S&P 500 rischia di trovarsi a 1.463 punti dai 2.438 punti della chiusura di venerdí scorso.

A testimonianza della pericolosità del mercato, Faber cita il caso del Nasdaq, “il cui rialzo è trainato da pochissime azione”, ha detto Faber alla Cnbc. “un segnale particolarmente negativo da un punto di vista tecnico”, ha aggiunto l’investitore.

I commenti di Faber arrivano due settimane esatte dopo che il Nasdaq ha fissato il suo ultimo record intraday di 6.341,70 punti.

“Sappiamo tutti che al momento la volatilità sul mercato è alta. In questa situazione, quando le cose iniziano ad andare per il verso sbagliato, il rischio di un crollo è alto”.