Evasione: Fisco onnipotente, entra nei sistemi Cloud

14 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Contrastare le evasioni e le frodi sbirciando anche nello smartphone e tablet. Questa la nuova strada che percorrerà la Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione fiscale.

Le linee guida da seguire si trovano al punto cinque della nuova Circolare operativa numero 1/2018 diramata dal Comando generale delle Fiamme Gialle a tutti i reparti, che entrerà in vigore il primo gennaio 2018. In essa si legge:

“È opportuno, in primis richiedere la collaborazione del verificato per l’acquisizione dei documenti memorizzati nel cloud e, in caso di diniego, procedere come segue: 1) estrazione basata sulle credenziali di accesso, 2) accesso ai dati su cloud di utenti privati utilizzando i nomi utente e le password del soggetto sottoposto a verifica, recuperati dai file personali, dalle rubriche di contatti o con altri mezzi di rilevamento”.

Quando le Fiamme Gialle si troveranno dinanzi ad un imprenditore prima di accedere ai dati dovranno chiedere il consenso. E se questi si rifiuta? Procederanno per altre vie. Per estrapolare i dati dal cloud, le Fiamme Gialle si avvaleranno di tecnici specializzati onde evitare danni ai documenti.

“A tale riguardo si ritiene opportuno rimarcare che allorquando si procede all’estrazione dei dati dal cloud con i poteri di polizia tributaria occorrono particolari cautele procedurali nel caso in cui il magazzino virtuale dei dati non abbia matrice aziendale ma di natura strettamente privata (…) i dati verranno recuperati ovunque siano presenti, in considerazione dell’elevato tasso di dematerializzazione delle operazioni economiche e della difficoltà di applicare i tradizionali criteri di collegamento, fisici e territoriali per stabilire il luogo di tassazione degli utili delle imprese che vi ricorrono”.

Se poi alla fine delle operazioni non emergano procedure da adottare in contesti di natura penale, verrà valutata l’opportunità di restituire i supporti informatici. Se  invece i dati recuperati contengano dati sensibili riferiti a soggetti terzi, ne deve essere valutata la preventiva cancellazione sicura del contenuto.