Europa, ecco come investire senza vincoli

28 Maggio 2019, di Alessandro Chiatto

“Il beneficio principale di essere investitori non vincolati è quello di non doversi preoccupare delle aree che potrebbero non generare valore nel lungo termine. In questo modo, concentriamo i nostri sforzi nell’individuare le migliori opportunità d’investimento in relazione all’attuale contesto macroeconomico“. 

A parlare è Zehrid Osmani, head of global long-Term unconstrained di Martin Currie, società del gruppo Legg Mason.

Ma quali sono queste aree che potrebbero generare valore nel lungo termine? “Sicuramente non dobbiamo preoccuparci delle aree che non coprono il costo del capitale, ma possiamo limitarci a trovare quelle società sottovalutate dal mercato nel lungo periodo”. 

Come vede l’Europa? “L’azionario europeo offre diverse opportunità dal punto di vista delle società growth sul fronte della qualità e della leadership. Anche le valutazioni sono interessanti. Ci sono molte opportunità, quindi, in Europa. In questo momento, abbiamo deciso di puntare sulle società esposte ai mercati emergenti. Questi mercati cresceranno a un ritmo superiore nel lungo periodo rispetto agli sviluppati. Non solo, ci piacciono molto anche le società che operano in settori con rischio competitivo basso, con posizioni di leadership e forte potere di prezzo. Trovare società con queste caratteristiche è importante in un contesto economico in cui le spinte deflazionistiche stanno aumentando”.