EURO & EUROPA VERSO LA NORMALIZZAZIONE? NON DICIAMO STUPIDAGGINI

5 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ieri la Grecia ha piazzato €5 miliardi di Titoli di Stato a 10 anni, consentendo a molti tra gli abituali “pompieri” di sostenere che l’Europa va verso la normalizzazione della crisi finanziaria, sia per uno dei paesi del Club Med (o PIIGS che dir si voglia) considerato piu’ a rischio negli ultimi mesi, sia per il Continente nel complesso. Ma i 5 miliardi emessi da Atene sono noccioline. Per cui: di quale normalizzazione si va cianciando?

La tabella in home page (ripubblicata in dettaglio in INSIDER per gli abbonati) dimostra che l’Unione Europea sta per far fronte alla piu’ massiccia emissione di bond dell’ultimo decennio. Si tratta di $422 miliardi di titoli sovrani di vari paesi da emettere al netto e di €940 miliardi (quasi 1 trilione) al lordo. Per capire le proporzioni, il netto e’ 6.5 volte (+550%) piu’ alto rispetto all’emissione totale di nuovi bond statali da parte dei paesi europei solo tre anni fa, nel 2007. Nella tabella non si vede bene, ma l’Italia e’ in testa a questa lista, con €240 miliardi di titoli da emettere nel 2010 (una cifra che ghiaccia il sangue nelle vene), seguita da Germania con 207, Francia 188, Spagna 97, tutti gli altri paesi tra 50 e 18 miliardi di bond da emettere e infine il Portogallo con 15. Come dire che l’agenda del Tesoro italiano e’ piuttosto fitta quest’anno. Forse per questo il ministro Giulio Tremonti e’ sparito dalla circolazione e non parla piu’ in pubblico da parecchie settimane. Duecentoquaranta miliardi da raccogliere dal mercato non sono un intervento spot facile come il condono fiscale.

Ma c’e’ un’altra informazione che e’ necessario i nostri lettori conoscano, per proteggere meglio il proprio patrimonio. Un’analisi della scalettatura delle redemption dei debiti dei paesi d’Europa in termini assoluti e relativi dimostra che Italia, Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Belgio e Olanda hanno tutti circa il 20%, e in certi casi di piu’, del loro debito sovrano totale che viene a maturazione quest’anno. Per questo il 2010 sara’ un anno di emissioni di bond statali mostruose in Europa.

Detto questo, nessuno dei paesi europei e’ messo peggio degli Stati Uniti, dove il debito in scadenza ha una maturita’ media di 4.4 anni, cioe’ 1 anno meno e piu’ ravvicinato rispetto allla prima nazione (in negativo) dell’Europa, cioe’ l’Olanda. La lista delle redemption, calcolata come percentuale del debito totale emesso e della media delle maturita’ del debito, vede in posizione relativamente tranquilla nella parte bassa della classifica UK, Austria e – sorpresa! – Grecia; mentre i numeri grossi e a rischio cominciano a vedersi con l’Italia, per poi proseguire nell’ordine con Spagna, Irlanda, Francia, Portogallo, Germania, Belgio e Olanda coem abbiamo detto in testa, quest’ultima preceduta pero’ oltreoceano dagli Usa, il paese piu’ irresposabile di tutti.