Ethereum: arrivano i futures sul Chicago Mercantile Group

11 Febbraio 2021, di Alessandra Caparello

Sono ufficialmente arrivati sul Chicago Mercantile Group i tanto attesi  futures su Ethereum. Attualmente il Chicago Mercantile Exchange (CME) offre già il Bitcoin Future, primo contratto future su BTC ad essere lanciato nel dicembre 2017, e ora arriva il future su Ethereum.

Ed è boom. In un solo giorno sono stati scambiati 388 contratti del nuovo prodotto basato su ETH. Secondo quanto riporta il sito CoinTelegraph.it, ogni contratto rappresenta 50 Ether e per il momento l’exchange impone un trade minimo di cinque contratti, per un valore complessivo di oltre 450.000$.

Le caratteristiche dei contratti che sono disponibili già da adesso al CME su Ethereum son: unità del contratto a 50 ETH; Fluttuazione minima di prezzo: 0,25$ per singolo Ether e dunque 12,50$ per singolo contratto; Codice del prodotto: ETH; Contratti disponibili: a 1, 2, 3, 4, 5, 6 mesi di distanza dal rolling, ovvero dal contratto con la scadenza più breve.

L’arrivo sul mercato di un future che rappresenti Ethereum è un’ottima notizia perché i futures hanno diverse caratteristiche molto interessanti, in grado di attirare gli investitori istituzionali. Tra queste caratteristiche troviamo costi bassi di transazione  e la garanzia di CME, il principale mercato mondiale per questo tipo di contratti nonché regolamentato.

Ethereum: prezzo alle stelle

L’arrivo dei futures su Ethereum potrebbe portare i prezzi della seconda criptovaluta al mondo alle stelle. Come ha affermato poco tempo fa Simon Peters, analista ed esperto di criptovalute di eToro, “non è sbagliato ipotizzare un prezzo di 2.500 dollari entro la fine dell’anno. Tuttavia, come per tutte le criptovalute, il percorso sarà sicuramente tortuoso”.

“Le ragioni del rialzo della seconda criptovaluta più importante al mondo sono molte. In primo luogo, la piattaforma Ethereum sta mostrando un incremento dell’utilizzo da parte degli sviluppatori che cercano di costruire applicazioni decentralizzate (DApps) sulla blockchain. In secondo luogo, gli investitori stanno continuando a ‘puntare’ i token di Ethereum. Ciò significa che questi token rimangono bloccati nella piattaforma per un determinato periodo di tempo, contribuendo a rendere la tecnologia più decentralizzata e quindi più sicura. In terzo luogo, gli investitori istituzionali sono sempre più interessati alle criptovalute come asset class e anche Ethereum è destinata a beneficiare di tale interesse”.