Esercizi fisici riducono il rischio di ictus del 27%

3 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli esercizi fisici hanno gli stessi effetti dei medicinali per le persone con problemi cardiaci. Questo è quanto risultato da un nuovo studio inglese riportato dalla BBC.

Esaminando centinaia di test clinici, che hanno visto coinvolti 340mila pazienti, è emerso che la cosa migliore per restare in salute è aggiungere esercizi fisici giornalieri alle prescrizioni mediche. Le due cose insieme migliorerebbero di molto la propria condizione fisica e abbasserebbero i rischi di ictus.

Solamente un terzo delle persone in Inghilterra al momento svolge un’attività fisica regolare per 2,5 ore a settimana. Troppo poco, in contrasto con l’acquisto di medicinali e pillole che continua a salire. La media infatti, dice che per ogni persona vi sono 17,7 prescrizioni, dato del 2010, comparato con le 11,2 del 2000.

Il dottor Peter Coleman della Stroke Association ha sottolineato come l’esercizio fisico combinato con i farmaci ha un ruolo di vitale importanza per chi soffre di questi problemi: “Con un esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e lo stop al fumo, le persone possono ridurre in modo significativo il rischio di ictus. Una moderata attività fisica, per esempio, può ridurne il rischio fino al 27%”.