Escalation in Siria: “abbiamo abbattuto noi aerei Israele”

13 Settembre 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – L’esercito della Siria ha ammesso di aver abbattuto un aereo e un drone israeliano nel suo territorio e più precisamente nel sud del paese mediorientale e nella provincia di Damasco, come risposta ad un attacco subito contro una delle proprie posizioni. Il primo scontro era avvenuto nella provincia di Quneitra.

“L’aeronautica del nemico israeliano ha effettuato oggi all’una di notte una aggressione contro una delle nostre posizioni militari nella provincia di Quneitra (Sud), e la nostra difesa aerea ha risposto abbattendo un velivolo militare nel Sudest della provincia e un drone ad Ovest di Saassaa (nella provincia di Damasco)”, ha riportato in un comunicato ripreso dall’agenzia ufficiale della Siria.

Israele nega che suoi velivoli siano stati abbattuti. L’agenzia di stampa SANA scrive che l’intrusione presunta fa parte di un piano più ampio israeliano di sostegno ai gruppi ribelli che combattono da anni contro le forze del regime di Bashar al-Assad.

“L’aggressione sfacciata di Israele fa parte del suo piano di aiuti ai gruppi terroristi e del suo tentativo di risollevare il loro morale, a terra dopo il fallimento dell’offensiva a Quneitra e nei suoi dintorni, che ha portato a gravi perdite”.

Quando i media statali della Siria fanno riferimento a ribelli e gruppi dell’opposizione parlano di “gruppi terroristi”. L’esercito siriano sostiene che i due missili siano stati sparati in direzione dei suoi aerei, ma che l’obiettivo è stato mancato.