Ersel ha annunciato l’apertura delle nuove sedi a Verona (nella foto) e Treviso, proseguendo l’espansione nel Nord Est, avviata a dicembre con l’ingresso a Padova. Salgono così a tre le piazze presidiate dalla private bank piemontese in Veneto che consolida la propria presenza in un territorio sempre più strategico per il private banking italiano, in linea con il piano di sviluppo avviato nell’ultimo anno.
L’apertura nella città scaligera, a pochi passi dall’Arena, e l’inaugurazione della sede nel cuore di Treviso coincidono con il rafforzamento della squadra di senior banker che, con l’ingresso in Ersel, avranno il compito di consolidare il dialogo con una clientela di alto profilo e patrimoni complessi.
La sede di Verona vede, infatti, l’ingresso di Marco Martinello e Mario Piazzola, senior banker di consolidata esperienza, provenienti da primarie realtà del settore, mentre nella sede di Treviso sono già operativi i senior banker Gianfranco Massaro e Stefano Cecchetto. La squadra è completata dal senior banker Luca Babetto e dalla banker Keli Nazo, che presidiano la piazza di Padova, nomi che confermano la strategia di Ersel di investire su figure di alto profilo per crescere nel Nord Est.
“L’apertura di più sedi da parte di Ersel risponde alla natura multicentrica del Veneto, un territorio caratterizzato da poli economici distinti ma fortemente dinamici e interconnessi. Padova, Treviso e Verona sono tutte espressione di realtà imprenditoriali, con una presenza significativa di aziende familiari e temi come il passaggio generazionale, investitori con patrimoni complessi che richiedono un modello di consulenza evoluto e altamente personalizzato, come il nostro. Questo approccio riflette la nostra visione, basata su una consulenza sempre più integrata, competenze qualificate e capacità di accompagnare gli investitori, che siano famiglie o imprese, nelle diverse esigenze di gestione, protezione e valorizzazione del patrimonio” ha evidenziato Federico Taddei, vice direttore generale di Ersel.
Il modello di Ersel, con oltre 22,5 miliardi di euro di masse e 330 professionisti, di cui oltre 70 private banker, si basa su una gamma di servizi specializzati che affiancano l’attività tradizionale di private banking alle competenze verticali nell’asset management, nel wealth planning – attraverso i servizi della società Simon WealthLex, parte del Gruppo – e nei private markets e nel corporate finance con la divisione Meti Corporate Finance.