Elio-3, l’isotopo che aiuta le fonti energetiche: dal viaggio sulla Luna al nostro futuro

12 Settembre 2022, di Luca Losito

La corsa alla Luna può rappresentare una nuova tappa importante per il futuro delle fonti energetiche. Tutto questo grazie all’Elio-3, un isotopo (lunare) non radioattivo che parrebbe essere il combustibile ideale per produrre energia nucleare in maniera sicura e pulita. A evidenziarlo è un approfondimento di Florian Vidal, ricercatore del French Institute of International Relations.

E così, dopo anni di corsa e rincorsa alle missioni nello spazio, ecco che il viaggio sulla Luna è tornato di grande attualità. A tal punto da riaccendere anche la solita rivalità tra Stati Uniti e Cina. Questo perché l’Elio-3 costituisce un potenziale candidato futuro come fonte di energia civile, per reattori a fusione nucleare di seconda generazione. E in un presente che ci sta mostrando a caro prezzo come la carenza di energia sia un problema a cui dover porre rimedio con una certa urgenza, è chiaro che questa notizia cattura l’attenzione di tutti i Paesi più importanti.

Sulla Luna le rocce regolitiche costituiscono una ricca fonte di Elio-3. E’ per questo che l’esplorazione lunare e soprattutto la possibilità di installare una base lunare permanente è diventata sempre più popolare negli ultimi tempi. Sono tanti i Paesi che ci stanno lavorando: oltre ai soliti Usa e Cina, anche Russia, Emirati Arabi Uniti e così via. Artemis, la missione della Nasa a cui collabora tra gli altri Paesi anche l’Italia, è senz’altro quella in stato più avanzato. Le ultime notizie parlano di una possibile partenza fissata a ottobre per il razzo Space Launch System.

Poi a seguire ci sono Cina e Russia, che stanno lavorando a un progetto che punta all’installazione di una base lunare permanente, anche se su questo fronte si parla di tempi decisamente più lunghi, puntando addirittura al 2030 (risorse finanziare e tecnologia permettendo).

Insomma, la rincorsa all’isotopo lunare Elio-3 è appena cominciata. L’energia nucleare di ultima generazione può essere una risorsa importante per diversificare gli approvvigionamenti dei Paesi. Affinché l’inflazione elevata e i razionamenti energetici ipotizzati, diventino solo un amaro ricordo di questo turbolento 2022. Questo è solo il primo approfondimento sul tema, che continueremo a monitorare da vicino e approfondiremo ulteriormente nelle prossime settimane.