Elezioni Usa: dopo il voto, le prossime tappe fino al giuramento del Presidente

7 Novembre 2020, di Mariangela Tessa

Mentre sembra oramai certa, tranne colpi di scena dell’ultimo minuto, la vittoria del candidato democratico Joe Biden alle Elezioni Usa,le polemiche sollevate da Donald Trump, lasciano prevedere una lunga battaglia legale sul conteggio dei voti.

“Vogliono rubare l’elezione, è una frode, andremo alla Corte suprema” ha annunciato il presidente Usa, nella lunga notte elettorale seguita al voto del 3 novembre, allungando così l’ombra di un sfida elettorale trascinata a oltranza nei tribunali.

Quali sono le tappe che porteranno all’insediamento del prossimo presidente Usa?

8 dicembre: scadenza per risolvere le dispute

Entro questa data dovranno essere concluse le eventuali controversie, a partire da quelle sul voto per posta ancora in fase di spoglio in alcuni stati. Il termine vale anche per l’eventuale riconteggio dei voti nei singoli stati, per le cause nei tribunali e per l’eventuale ricorso alla corte suprema.

14 dicembre: elezioni del Presidente

Spetta al collegio elettorale formato da 538 grandi elettori (chi sono i grandi elettori?). Ogni candidato, stato per stato, sceglie quali grandi elettori dovranno rappresentarlo nel collegio. Questi poi si incontrano ciascuno nel suo stato e votano per il candidato che li ha scelti.

La speaker della Camera, Nancy Pelosi, terza carica dello stato, ha spiegato che se lo stallo per l’elezione del presidente dovesse sorprendentemente perdurare entro il 6 gennaio, sarà la Camera dei rappresentanti del Congresso americano (rimasta in mano ai democratici) a decidere.

3 gennaio: via al nuovo Congresso

Camera dei Rappresentanti e Senato si insedieranno il 3 gennaio 2021 a mezzogiorno.

Dicembre/gennaio, la transizione

È il processo per il trasferimento formale dei poteri dal presidente uscente al presidente eletto, se questi dovesse cambiare, dunque se dovesse vincere Joe Biden.

20 gennaio, il giuramento

È l’Inauguration day. Il vincitore delle elezioni inizierà il suo mandato presidenziale il 20 gennaio 2021, con la cerimonia del giuramento a Capitol Hill, sede del Congresso americano, in genere alla presenza degli ex presidenti.