Elezioni, Padoan: Ecofin ha paura, flat tax “fatina blu”

23 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

Proposte “fatina blu”, proposte “Terminator” e proposte “che prevedono la costruzione paziente delle misure”. Il dibattito che precede le elezioni italiane del 4 marzo si allarga fra questi tre estremi secondo quanto detto dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in conferenza stampa alla conclusione del Consiglio Ecofin a Bruxelles, che riunisce i ministri di Economia e Finanze dei Paesi dell’Ue.

Le proposte Terminator sarebbero quelle simili all’abolizione della legge Fornero. Ma il discorso di Padoan si concentra soprattutto sulle idee del centro destra. La “fatina blu” è la proposta di flat tax del programma elettorale di Forza Italia e del suo leader Silvio Berlusconi. Nel progetto di Berlusconi ogni persona e azienda dovrebbe pagare il 20% di quello che guadagna. Il leader di Fi ne ha parlato a Bruxelles in conferenza stampa nella sede del Ppe poco tempo prima delle dichiarazioni del ministro. Un’idea “bacchetta magica” per Padoan, visto che Berlusconi non spiega come si intende coprire l’abbassamento delle tasse, se con tagli di spesa o altro.

L’ispirazione al modello della Russia di aliquota uguale per tutti a cui ha fatto riferimento Forza Italia “lo vedrei difficile come caso da applicare all’Italia”, dice Padoan, poiché “l’economia russa è totalmente dipendente dal prezzo del petrolio: se sale va bene, se scende va male”. Anche il meccanismo fiscale ispirato a Putin sarebbe dipendente dal petrolio. Inoltre, afferma il ministro:

“la progressività con la flat tax è molto debole e molto limitata”.

Padoan ha poi riferito delle preoccupazioni dell’Ecofin per le elezioni italiane.

“Tutti sono al corrente del fatto che nella situazione attuale, con quattro anni di stabilità economica, l’Italia ha fatto passi avanti”, ha detto Padoan, “e c’è implicitamente o esplicitamente la preoccupazione che questo possa interrompersi”.