Quando due criteri diversi danno una stessa previsione

18 Luglio 2016, di Simone Rubessi

Guardando questa immagine possiamo evidenziare una situazione di tassi lunghi e brevi  giunti a livelli molto bassi, come non si vedevano da tempo.

La curva dei tassi è pertanto  in zona Buy  indicando la prossimità della svolta sul ciclo Economico (ciclo di durata pari a cinque anni circa).

Questo strumento è uno dei più potenti che  conosco  per l’analisi dei mercati finanziari , per gli investimenti ed il trading  oltre che la scelta delle obbligazioni.

Contestualmente osserviamo la produzione di massa monetaria  “M1”  che da Luglio 2015 ha iniziato a calare,  ed  anche Maggio 2016 è scesa percentualmente (maggio è l’ultimo mese pubblicato dalla Bce ad  oggi)

Questa variazione  in diminuzione  va,  ovviamente,  a  modificare la previsione futura  del  mercato azionario …

Previsione che resta rialzista da questi livelli, ma ha cambiato il target di arrivo attorno a quota  27500  anziché i 30000 delle previsioni precedenti.

Ma notiamo un dettaglio interessante, il massimo previsto per questo target è attorno al 17 Marzo 2017, in sostanza il massimo del ciclo Annuale in partenza.

A questo punto considerato che questa previsione è  sviluppata  esclusivamente attraverso l’analisi della  la produzione di massa monetaria , confrontiamola con le previsioni che sono sviluppate attraverso l’analisi dei prezzi e vediamo se trova un riscontro…

 

Al momento  come sappiamo  sto monitorando due possibili futuri  con percentuali di probabilità differenti.

Il primo caso che ipotizza un ribasso ulteriore (post Brexit) ,  nuovamente fino ad area 12000 dell’indice Ftsemib, come si può vedere questa previsione non ha alcuna affinità con la previsione attraverso M1.

Il secondo caso  la previsione che ipotizza la partenza del nuovo ciclo economico a tre annuali (anziché quattro , vedere report precedenti)  “casualmente”  porta alla stessa data ed allo stesso target di prezzo il mercato.

Non so se riuscite a capire l’importanza e la potenza della  cosa,  ci troviamo difronte a due modelli previsionali completamente differenti, ossia :

  • il primo, la proiezione del mercato sviluppata esclusivamente attraverso la produzione della massa monetaria M1
  • il secondo,  Taylor che sviluppa la sua proiezione  dalla sola analisi dei prezzi

Quando due modelli così sofisticati ed estremamente diversi , coincidono perfettamente  nella previsione sia nel target di prezzo che nelle  date in cui si verificherà il target,  quella previsione a mio avviso diventa molto affidabile.

Per questo motivo al momento la previsione rialzo con partenza nuovo quinquennale dagli attuali livelli di prezzo presenta il 70%  di probabilità di successo, contro il 30% che resta all’altra.

Per ulteriori informazioni consultare www.ratingconsulting.com