Dopo il Financial Times, Pearson mette in vendita l’Economist

27 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo la cessione del Financial Times al gruppo giapponese Nikkei, la società editoriale inglese Pearson ha annunciato di volersi disfare anche della sua quota nel settimanale economico Economist, per concentrarsi nell’editoria scolastica e scientifica, settore in cui è leader di mercato.

L’azienda d’oltremanica in questa direzione avrebbe già iniziato le trattative per cedere anche il suo 50 per cento nel prestigioso settimanale economico, fondato a Londra nel 1843, che ha una diffusione di oltre un milione e mezzo di copie.

Tra i possibili interessati, ci sarebbe anche la famiglia Agnelli che, attraverso la finanziaria Exor, vorrebbe aumentare la propria partecipazione al 10% dal 5% attuale.

Secondo le prime indiscrezioni, la quota del settimanale Economist in mano a Pearson, potrebbe valere oltre 300 milioni di sterline (circa 420 milioni di euro). Ma c’è chi, come Politico, è arrivato a valutare tale quota fino 500 milioni di sterline (oltre 700 milioni di euro).

L’Economist ha una reddività superiore al gruppo dell’Ft (ceduto per 844 milioni di sterline): l’anno scorso ha registrato 60 milioni di utile operativo contro i 24 del quotidiano. (mt)