DONNE E HIGH-TECH, IL PRIMATO E’ DI NUORO

28 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Milano, 28 mar – Sono oltre 31mila le imprese femminili attive in settori high-tech in Italia, quasi una ogni dieci aziende del settore. Oltre la metà (56,6%) è impegnata nell’informatica e quasi una su dieci si dedica alla fabbricazione di apparecchi medicali di precisione e strumenti ottici. La regione regina è la Lombardia dove si concentra una impresa femminile high-tech italiana su quattro (24,1%) mentre la più specializzata è la Sardegna, dove il 14% delle imprese hightech è in mano a donne. E le imprese in rosa dei settori più avanzati crescono in un anno del 3,1%, con picchi in Val d’Aosta (+9,7%), Lazio (+6,5%), Abruzzo (+6,4%) e Liguria (+6%). Le prime tre province per specializzazione sono tutte sarde: prima è Nuoro, dove il 17,6% delle imprese attive nei settori ad alto contenuto tecnologico considerati è femminile, seguita da Sassari con il 14,5% e Cagliari con 13,8%. I dati sono tratti da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano.