Doccia fredda Usa: Pil crolla -2,9% nel primo trimestre

25 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’America frena più delle attese. Nel primo trimestre il Pil Usa si è contratto -2,9%, mettendo a segno il ribasso più marcato dall’inizio del 2009.

Il dato è stato rivisto significativamente al ribasso dal -1% della stima intermedia e soprattutto dal +0,1% della prima stima. La revisione finale del dato diffuso dal dipartimento al Commercio è molto peggiore delle previsioni degli analisti, che attendevano un -2%.

Nel quarto trimestre il Pil era cresciuto dello 0,4%, mentre nell’intero 2012 la crescita era stata del 2,2%.

Gli economisti ritengono che l’andamento delle attività nel primo trimestre sia stato fortemente condizionato da alcuni fattori fra cui il maltempo e prevedono una decisa ripresa già nel periodo aprile-giugno, con una previsione di crescita nettamente superiore al 3%.

Tornando al dato del primo trimestre, il dipartimento del Commercio ha rivisto drasticamente al ribasso il dato sulle spese per i consumi, che nel trimestre sono cresciute solo dell’1% anziché del 3% indicato in precedenza, in gran parte perchè gli americani hanno speso molto meno del previsto in servizi sanitari.

Il governo aveva dato per scontato che l’introduzione dell’Obama-care avrebbe fatto crescere le spese in sanità nel trimestre e invece queste sono calate di 6,4 miliardi anziché crescere di 39,9 miliardi come riportato in precedenza. Il governo ha anche rivisto al ribasso il dato sulle scorte, che sono aumentate nei tre mesi di 45,9 miliardi anziche’ di 51,6 miliardi come da lettura precedente.