Dividendi: chi stacca la cedola il 25 aprile

22 Aprile 2022, di Alessandra Caparello

Lunedì 25 aprile 2022 ci sarà un nuovo stacco di dividendi da parte di nove società quotate a Piazza Affari. Si tratta in particolare di Banco di Desio e Brianza, BasicNet, Coima RES, Covivio, Edison (risparmio), Esprinet, Franchi Umberto Marmi, Saes Getters (azioni ordinarie e risparmio), WIIT.

Tutte e queste 9 società procederanno con il pagamento del dividendo mercoledì 27 aprile. Nel dettaglio abbiamo:

  1. BasicNet: 0,12 euro / rendimento 1,91%
  2. Coima RES: 0,2 euro saldo (0,3 euro totale) / dividend yield saldo 2,4%, dividend yield totale 3,6%
  3. Covivio: 3,75 euro / dividend yield 5%
  4. Edison risparmio: 0,285 euro / rendimento 16,47%
  5. Esprinet: 0,54 euro / dividend yield 5,5%
  6. Franchi Umberto Marmi: 0,25 euro /dividend yield 2,53%
  7. Saes Getters azioni ordinarie: 0,47 euro / rendimento 2%
  8. Seas Getters azioni di risparmio: 0,47 euro / dividend yield 3%
  9. WIIT: 0,3 euro / rendimento 1,10%

Dividendi, stacco cedole: cosa significa

Le cedole sono i proventi dei titoli azionari e obbligazionari e nel caso dei titoli azionari, l’importo delle cedole è rappresentato dalla quota degli utili che gli amministratori della società decidono di distribuire ai soci – previa approvazione dell’assemblea – sotto forma di dividendi ordinari.
Come riporta Borsa Italiana, per i titoli azionari è possibile che gli amministratori decidano di distribuire cedole non derivanti da utili dell’attività ordinaria ma da altre voci contabili (cassa, riserve, ecc.). In questa eventualità si parla di cedole (o dividendi) straordinari.

Quando avviene lo stacco delle cedole? Può avvenire in un’unica occasione (cedola annuale unica), oppure in diverse tranche: nei titoli obbligazionari la cedola è di norma semestrale. Nei titoli azionari lo stacco del dividendo è annuale, ma ultimamente si sta diffondendo, soprattutto tra le società più grandi, lo stacco in autunno di un acconto sul dividendo relativo all’esercizio in corso, per poi provvedere al saldo la primavera successiva.