Deutsche Bank stringe ancora la cinghia: 2 mila licenziamenti e taglio “significativo” delle filiali
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L‘onda lunga dei licenziamenti che sta colpendo le grandi banche di Wall Street raggiunge questa parte dell’Atlantico. Deutsche Bank, il più grande istituto bancario tedesco, ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di quasi 2.000 posti di lavoro nel 2025 all’interno della sua divisione bancaria retail, oltre a un “significativo” taglio del numero di filiali. La decisione è stata resa nota dal CEO Christian Sewing durante una conferenza finanziaria organizzata da Morgan Stanley, e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di riduzione dei costi e di ottimizzazione operativa dell’azienda.
Cosa c’è dietro i licenziamenti
La scelta di ridurre il personale è motivata principalmente dalla necessità di migliorare la redditività della banca, che negli ultimi tempi ha registrato una diminuzione dei profitti. Per non andare lontano, nel 2024, l’utile prima delle imposte di Deutsche Bank è sceso a 5,3 miliardi di euro, in calo del 7% rispetto al 2023, a causa di costi di contenzioso e ristrutturazione. Nonostante ciò, i ricavi sono cresciuti del 4%. L’utile netto è stato di 3,5 miliardi di euro, in calo rispetto ai 4,9 miliardi di euro del 2023.
“Dove dobbiamo cambiare rotta dal punto di vista della redditività è chiaramente nella banca personale retail in Germania. Ridurremo nuovamente le filiali come avevamo pianificato quest’anno, in numero piuttosto significativo”, ha detto Sewing, aggiungendo che i tagli riguarderanno sia il marchio Deutsche Bank sia quello della controllata Postbank.
Alla fine di gennaio, Sewing aveva già annunciato l’intenzione di riorganizzare ulteriormente la più grande banca tedesca, che conta quasi 90.000 dipendenti. Sewing ha annunciato in quell’occasione che la banca sta lavorando a nuovi piani per migliorare gli utili e l’efficienza e quindi la redditività complessiva.
“I nostri obiettivi per il 2025 sono solo un passo intermedio per noi”, aveva spiegato il numero uno dell’istituto tedesco, anticipando l’annuncio di un un piano dettagliato per questa prossima fase, che ha definito “Deutsche Bank 3.0”, nel corso dell’anno.
Obiettivi
Secondo molti osservatori, l’obiettivo ultimo di questo processo è quello di uscire retail di massa, per focalizzarsi su settori a più alto margine. Deutsche Bank ha già chiuso 125 filiali l’anno scorso. Nel frattempo, la banca sta anche investendo nella digitalizzazione dei servizicon l’intento di aumentare le consulenze via video e telefono per i clienti privati. Un modello, dunque, sempre più digitale visto come cruciale per migliorare l’efficienza e ridurre i costi fissi legati alla gestione delle filiali fisiche.