Deutsche Bank … ll mostro che fa paura!

7 Giugno 2016, di Simone Rubessi

Parliamo oggi, come di consueto, di un titolo che presenta, secondo i nostri parametri, una potenziale opportunità di acquisto: Deutsche Bank. Titolo molto discusso negli ultimi tempi a causa delle presunte forti sofferenze presenti a bilancio ma che di fatto presenta una situazione al quanto interessante per il nostro portafoglio. Il colosso bancario ha perso da Maggio 2007 circa l’ 85% del suo valore azionario passando da un prezzo di 95,00€ ad azione ai 15,00€ attuali. Il titolo presenta una situazione di “strong Buy” con un Fair Value leggermente inferiore ai 26,00€ ad azione. Anche i volumi sono in forte calo, da oltre 28 milioni sul minimo dell’ultimo ciclo Intemestrale (cerchio rosso), sono diminuiti di oltre il 70% sui prezzi correnti, dopo due test secondari del mercato. Volumi così bassi delineano una possibile inversione di tendenza.

I dati di bilancio confermano debiti finanziari pari ad un sesto dei Mezzi propri, in linea con la media di settore; Gli interessi pagati sul debito risultano estremamente bassi e gli indici di redditività sono consistenti. Deutsche Bank registra percentuali di ROE e di EVA positive confermando una continua produzione di valore.

Il ciclo annuale segna chiaramente un’ area di minimo con la  velocità che ha superato al rialzo la linea dello zero,  confermando un’imminente possibile svolta del trend. La lateralità del mercato ha dato spazio ad una serie di test , necessari  a far uscire dal mercato i piccoli investitori, a nostro avviso tutte le caratteristiche tecniche danno un segnale di Timing adeguato.

Il canale inferiore,  relativo al ciclo Economico, è stato testato a completamento del quadro tecnico sul titolo. Considerato quindi che Deutsche Bank  presenta: buone caratteristiche patrimoniali ed un quadro tecnico adeguato, entrerà a far parte del nostro portafoglio, se pur attraverso un ingresso graduale. Acquisteremo metà della posizione ai prezzi correnti e l’altra metà ai prezzi di Febbraio scorso, se il mercato li testerà nuovamente , diversamente alla rottura della resistenza in area 17 e 19.

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