D’AGOSTINO: DAGOSPIA E’ UNA PORTINERIA ELETTRONICA

30 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 30 mar – “Non volevo fare un sito per scrivere malignità. Mi avevano appena tolto una rubrica su ‘L’Espresso’, andavo alle cene e tutti mi raccontavano pettegolezzi e storie terribili di sesso che però i giornali non scrivevano. In pratica è una portineria elettronica che si aggiorna continuamente. Una volta se andavi a cena in un ‘salotto’ romano senza due o tre battute da raccontare poi non ti invitavano più. Adesso è come una trattoria: vengono, mangiano e se ne vanno”. Così Roberto D’Agostino, inventore del sito ‘DagoSpia’, racconta la nascita della testata di gossip in un incontro con Alain Elkann ne ‘L’intervista’ in onda su LA7 sabato mattina. Nel corso dell’incontro, D’Agostino ripercorre la sua carriera senza alcuna nostalgia per la tv e per il passato: “A 60 anni mi immaginavo come mio padre, seduto ai giardini a dar fastidio a qualche babysitter. Invece qualche idiota è riuscito ad allungarci la vita e adesso a 60 anni ti dicono che sei giovane e non finiscono di farti lavorare. Io voglio smettere: ho già dato. Ma non andrò mai in pensione perchè mi definisco un dilettante, cioè ‘uno che gioca’”.