Crisi azzoppa le spese: italiani risparmiano anche sul cibo

31 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Colpiti dalla crisi, gli italiani tirano sempre più la cinghia. Dal 2004 al 2014, infatti, la spesa media mensile delle famiglie ha segnato un incremento di soli 108 euro (+4,5%). Lo rilevano i dati Istat contenuti negli annuari statistici ‘L’Italia in cifre’ del 2004 e del 2014, analizzati dall’agenzia stampa Adnkronos.

Dai numeri dell’istituto italiano di statistica emerge inoltre che, continua a crescere anche la forbice di spesa tra il Nord e il Sud, con il carrello della spesa del settentrione che lo scorso anno supera del 42,4% quello del meridione (2.790 euro contro 1.959 euro).

“Se il dato medio complessivo raggiunge i 2.489 euro, facendo segnare un timido +4,5% rispetto al 2004, questo aumento è dovuto interamente all’incremento delle spese per l’abitazione. Complice l’aumento della tassazione su immobili e rifiuti, quella per la casa è l’unica voce di spesa in aumento (+21,9%) ed assorbe quasi il 37% del budget familiare” riporta l’AdnKronos.

Segno meno invece per i trasporti (-36,9%), l’abbigliamento (-30%) e il tempo libero (-18,3%), le tre voci sulle quali gli italiani hanno ridotto di più le spese. Anche a tavola si risparmia, con le spese per i beni alimentari che sono diminuite del 7,9%, arrivando ad impegnare appena il 17,5% del budget familiare. (mt)