Crediti non riscossi dallo Stato a 545 miliardi. Riscuotibile 5-6%

22 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I crediti che non sono stati ancora riscossi dallo Stato e che si sono accumulati negli ultimi 15 anni hanno raggiunto la cifra astronomica di 545 miliardi: quanto è peggio, è che di questi è riscuotibile solo il 5-6%, ovvero solo 32,7 miliardi. Lo afferma il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera durante una audizione alla Commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria.

Laddove era possibile, ha spiegato, la riscossione è avvenuto; il resto dei crediti si riferisce a decessi, situazioni di fallimento o persone nullatenenti e quindi non c’è possibilità di recupero della somma dovuta.

Befera ha poi puntato il dito contro i trucchi messi in atto dai coniugi al fine di risparmiare sull’Imu e l’imposta di registro, attraverso la doppia resistenza. Una “patologia” del sistema, come la definisce.

“Laddove lo scopriamo interveniamo. Nel passato era un caso raro, ora stanno aumentando per ovvi motivi, è una patologia fiscale che andrebbe colpita a monte, per evitare furbate”.