Credit Suisse ai clienti super-ricchi: “scappate dal Regno Unito”

18 Dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Nel mezzo dei caos della Brexit, i gestori della banca svizzera Credit Suisse consigliano ai propri clienti con un patrimonio netto elevato di iniziare a pensare ad un trasferimento dei propri asset al di fuori del Regno Unito.

Lo scrive il Financial Times, specificando che la raccomandazione è rivolto ai clienti con un patrimonio netto di almeno $ 30 milioni, in pratica gli ultra-high net worth individuals (UNHWI).

Questi ultimi sono stati dunque invitati a “accelerare” i piani di trasferimento dei loro investimenti fuori da Londra prima della prossima votazione sull’accordo sulla Brexit in calendario a gennaio.

Il Financial Times ha inoltre riferito che nel mese di ottobre di quest’anno  migliaia di investitori hanno iniziato a creare conti nelle Channel Islands e in Svizzera per via del rischio di una “tassa patrimoniale”, qualora il leader labourista Jeremy Corbyn dovesse andare al potere, prendendo il posto di Theresa May, leader sempre più in difficoltà tra crisi interne al partito, ammutinamenti dei ministri di governo e perdita di popolarità.

Non tutti sono d’accordo, però, sul fatto che lasciare il Regno Unito sia la giusta linea d’azione da intraprendere.

“Certamente non incoraggeremo i clienti a prelevare i loro soldi e a correre”, ha detto un banchiere sentito dal quotidiano inglese e che ha chiesto di non essere citato. “Il nostro ruolo di consulenti patrimoniali è quello di calmare piuttosto che aggiungere ulteriore panico“.