Coronavirus, balzano a 3.678 i nuovi casi in Italia

7 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

Coronavirus, balzano a 3.678 i nuovi casi in Italia

Record per il numero di nuovi contagi da coronavirus oggi in Italia. Secondo quanto reso noto dal bollettino del Ministero della Salute e i dati della Protezione Civile sono stati rilevati oggi 3.678 nuovi casi di contagio su 125.314 i tamponi effettuati. I nuovi contagi non erano cosi alti dallo scorso 16 aprile.
Il rapporto tra nuovi contagi e casi testati è di 4,57, ovvero 1 positivo ogni 22 tamponi effettuati su persone mai testate in precedenza.

I ricoverati in ospedale sono in totale 3.782, in aumento di 157 nelle ultime 24 ore. I pazienti in terapia intensiva salgono di 18 unità per un totale di 337. Sempre nella giornata di oggi i decessi comunicati sono stati 31 a fronte di 1.204 guariti.

Complessivamente i casi rilevati  dall’inizio dell’epidemia salgono a 333.940 mentre il numero totale delle vittime è cresciuto a 36.061.

A livello di singole regioni il maggior numero di contagi si è registrato in Campania (544),  seguita dalla Lombardia (520), Veneto (375), Lazio (357), Toscana (300) e Piemonte (287).

Il confronto con il 7 agosto

I nuovi casi continuano ad aumentare di giorno in giorno dopo la pausa estiva anche a fronte del maggior numero di tamponi effettuati.
Basti pensare che due mesi fa, il 7 agosto, i nuovi casi rilevati erano 552 a fronte di 59.196 tamponi effettuati.
Il rapporto tra nuovi contagi e casi testati era di 1,82, ovvero 1 positivo ogni 55 tamponi effettuati su persone mai testate in precedenza.
Sempre il 7 agosto i ricoverati in ospedale erano 779 e 42 quelli in terapia intensiva.

Prorogato lo stato di emergenza

Come era atteso  il Consiglio dei ministri ha prorogato fino al 31 gennaio 2021 lo stato d’emergenza legato alla pandemia da coronavirus e ha esteso fino al 15 ottobre le norme anti contagio che scadevano oggi.

Per quanto riguarda le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni circa l’introduzione di norme più severe per limitare la crescita dei contagi bisognerà quindi aspettare un nuovo Dpcm entro il 15 ottobre.