Corea del Nord prepara armi biologiche, Trump allerta i B52

24 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Si fa sempre più tesa la crisi nella penisola coreana. In base ad un’analisi del Belfer Center for Science and International Affairs dell’Harvard Kennedy School, pubblicata sul New York Post, la Corea del Nord sarebbe impegnata nella produzione di armi biologiche con le quali colpire truppe nemiche e civili.

La produzione avrebbe luogo in cosiddetti laboratori di ricerca per l’agricoltura.

”E’ probabile che il vaiolo sia già usato come arma. I soldati nordcoreani sono vaccinati contro il vaiolo, così come lo sono i militari americani in Corea del Sud” afferma il rapporto, secondo il quale l’antrace e’ un altro degli agenti che Pyongyang potrebbe usare. ”Se usate in larga scala queste armi possono non solo causare la morte di decine di migliaia di persone, ma anche creare panico paralizzando intere comunità”.

Nel frattempo, i media statunitensi, citando fonti del Pentagono, hanno riportato la notizia secondo la quale l’aviazione militare, per la prima volta dai tempi della Guerra Fredda, americana starebbe per diramare un’allerta per i bombardieri nucleari B52 affinché siano pronti ad agire, se necessario, anche in 24 ore. La notizia è stata smentita da un ufficiale dell’Air Force americana.

Da Londra il governo ha detto che non esclude la possibilità di lanciare un “attacco preventivo” contro la Corea del Nord. Il Segretario di Stato britannico Boris Johnson ha fatto sapere che l’opzione militare “deve teoricamente rimanere sul tavolo” quando si dibatte della minaccia nucleare che rappresenta il paese diplomaticamente ed economicamente isolato.