In un contesto economico e sociale in costante metamorfosi, la consulenza finanziaria si conferma presidio essenziale di orientamento, fiducia e progettualità per famiglie e imprese. La complessità dei mercati, la transizione demografica, la crescente domanda di competenza e responsabilità etica impongono una riflessione profonda sul futuro della professione. In questo orizzonte, il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta non soltanto una priorità strategica, ma un’autentica sfida da governare.
Anasf ha assunto con convinzione il compito di promuovere una cultura professionale capace di attrarre i talenti più giovani, sostenendone l’ingresso, la crescita e l’affermazione delle nuove generazioni. A tal fine, l’Associazione ha adottato, nel corso degli anni, una serie di iniziative strutturate, volte a colmare la distanza percepita dai giovani che si approcciano al mondo del lavoro e soprattutto al mondo della consulenza finanziaria.
I numeri parlano chiaro: secondo i dati più aggiornati dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari (OCF), gli under 41 costituiscono oggi circa il 19% degli iscritti, una percentuale ancora contenuta ma in lieve progressione. Anche in Anasf, i soci al di sotto della soglia dei 41 anni rappresentano circa il 10% del totale. Una minoranza, sì, ma già vivace e consapevole, destinata a interpretare con spirito innovativo i tratti identitari della nostra professione.
Le iniziative per i giovani.
Per favorire l’ascolto, il coinvolgimento e la crescita di questa componente, nel 2018 Anasf ha istituito con lungimiranza la sezione Anasf giovani. A essa aderiscono tutti i consulenti regolarmente iscritti all’Associazione che non abbiano ancora compiuto il quarantunesimo anno d’età. Questa sezione nasce con la finalità di rappresentare e tutelare gli interessi dei giovani colleghi, favorendone la partecipazione attiva alla vita associativa e contribuendo, attraverso il loro prezioso contributo, all’elaborazione di riflessioni su tematiche centrali per la professione.
Tra le sue missioni strategiche, vi è inoltre quella di agevolare l’accesso alla professione da parte dei giovani, favorendo un’interazione generazionale efficace.
Formazione di qualità.
L’impegno di Anasf si estende ben oltre il perimetro interno dell’Associazione. Sul fronte accademico e formativo, abbiamo partecipato attivamente alla stesura del piano didattico del corso di laurea in economia con indirizzo “Consulente finanziario”, nato dalla collaborazione con l’università di Teramo, con lo scopo di creare un percorso di studi mirato alla formazione specifica del profilo di consulente finanziario in Italia. Tale esperienza, che auspichiamo possa ispirare altri atenei, rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e mondo professionale.
Parallelamente entriamo fisicamente nelle università italiane con i Career Day, giornate di orientamento professionale che mettono in dialogo studenti, neolaureati e protagonisti del settore finanziario.
Non meno significativo è il nostro contributo per l’accesso equo alla formazione di qualità. Attraverso l’assegnazione annuale di borse di studio: quella intitolata a Ivo Taddei, riservata agli studenti universitari di un corso di laurea di primo livello in ambito economico, attualmente iscritti a un corso di laurea magistrale; e quella dedicata ad Aldo Vittorio Varenna da due anni rivolta alle consulenti finanziarie di età uguale o inferiore ai 30 anni che abbiano superato la prova valutativa per l’iscrizione all’Albo OCF nell’anno corrente e iscritte all’Albo OCF.
Nel rivolgermi ai giovani, li esorterei a seguire i propri sogni e le proprie attitudini, a qualsiasi costo e senza nessun condizionamento. Quella del consulente finanziario è una professione dinamica, innovativa e stimolante – non protocollare – che permette ai talenti migliori di esprimere tutte le proprie potenzialità.
L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di maggio 2025 del magazine Wall Street Italia. Clicca qui per abbonarti.