Come investe chi ha un elevato Quoziente Intellettivo

27 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Non bisogna essere dei geni per scegliere dei buoni investimenti, ma avere un buon punteggio nel test QI (sul quoziente intellettivo) aiuterebbe a fare scelte migliori. Trovata una forte correlazione tra questi due punti.

Il QI influenza in maniera determinante le scelte di investimento nel mercato azionario, controllando una serie di altre variabili quali reddito, età, e altri indicatori demografici. Chi ha un QI elevato tende a preferire investimenti in fondi comuni e un numero maggiore di titoli, per ridurre il rischio.

Dal titolo “IQ and Stock Market Participation”, gli autori sono: Mark Grinblatt (University of California, Los Angeles, UCLA), Matti Keloharju (Aalto University) e Juhani T. Linnainmaa (University of Chicago).

È interessante e importante notare come il campione della ricerca abbia come protagonisti i finlandesi. Questo per due semplici motivi: 1) i giovani maschi devono obbligatoriamente intraprendere il servizio di leva, e dunque un test sul Quoziente Intellettivo; 2) i contribuenti devono indicare al governo il loro portafoglio investimenti. Incrociando questi dati si è riusciti ad analizzare le abitudini di investimento in base al QI mostrato nella giovane età.