Cina-Usa ai ferri corti, Pechino: “non dite che non vi avevamo avvertito”

30 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

Si fanno sempre più tese le relazioni tra Stati Uniti e Cina sul fronte commerciale, mentre l’ipotesi di un accordo appare sempre più lontano. Nel botta e risposta tra le due potenze economiche, a sferrare l’ultimo colpo è stato Pechino:

“Consigliamo agli Stati Uniti di non sottovalutare la capacità della parte cinese di salvaguardare i suoi diritti. Non dite che non vi avevamo avvertito! “, ha fatto sapere il governo sul People’s Daily, giornale ufficiale del Partito comunista cinese, in un commento intitolato” Stati Uniti, non sottovalutare la capacità della Cina di contrattaccare “, pubblicato in concomitanza con le minacce di un embargo delle esportazioni di terre rare agli Stati Uniti.

La frase “Non dite che non vi avevamo avvertito” è stata usata dal People’s Daily nel 1962 e nel 1979 rispettivamente prima della guerra con l’India e il Vietnam.

Come ricordano gli analisti di IG:

“Secondo la definizione ufficiale, le terre rare sono un gruppo di 17 elementi chimici della tavola periodica, utilizzati in settori diversi, dall’elettronica più commerciale, alla più alta tecnologia, alle attrezzature militari. L’appellativo “rare” si lega all’origine degli elementi di base, ossidi non comuni isolati ed estratti per la prima volta nel diciottesimo secolo; solo più avanti si scoprì un’elevata concentrazione di questi all’interno della crosta terrestre. Delle terre rare fanno parte scandio, ittrio, lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tallio, itterbio e lutezio. Tra i principali prodotti che utilizzano terre rare nel processo produttivo compaiono magneti, catalizzatori, componenti di veicoli ibridi, laser e fibre ottiche”.

La minaccia cinese di limitare le vendite di minerali delle terre rare negli Stati Uniti è arrivata dopo che il presidente Donald Trump ha inserito nella lista nera il gigante delle telecomunicazioni cinese Huawei, che ha portato molti produttori di chip e internet a tagliare i legami con l’azienda.

Ma le accuse di Pechino non finiscono qui. Nel briefing sulla visita del presidente Xi Jinping in Russia, dal 5 al 7 giugno, il vice ministro degli Esteri, Zhang Hanhui, ha espresso pesanti valutazioni sull’aspro contenzioso in corso tra i due Paesi. La Cina accusa gli Stati Uniti di “puro terrorismo economico”.

“Siamo contrari – ha affermato – alla guerra commerciale, ma non ne abbiamo paura: questa istigazione premeditata di un conflitto commerciale è puro terrorismo economico, omicidio economico e bullismo economico”.