Cina, mercato fondi crescerà di cinque volte entro il 2025

9 Aprile 2018, di Livia Liberatore

La Cina fornirà la “più grande opportunità di crescita” ai gestori di fondi di investimento globali, con le attività del fondo comune del Paese che si moltiplicheranno di cinque volte per raggiungere 7,5 mila miliardi di dollari entro il 2025. Questa espansione potrebbe creare una riserva per la gestione di fondi comuni per un valore di 42 miliardi di dollari l’anno, un nuovo flusso di profitti proficuo per i gestori internazionali con una presenza asiatica consolidata. Le previsioni sono della banca svizzera UBS.

La Cina è così sulla buona strada per diventare il secondo più grande mercato di fondi al mondo, dietro gli Stati Uniti. Pechino ha inaugurato a novembre un vasto piano di riforme volte ad accelerare la crescita dell’industria degli investimenti nel Paese, con meno del 5% delle attività domestiche cinesi detenute in fondi comuni di investimento.

Il nuovo corso prevede anche di allentare o eliminare i limiti di proprietà straniera sui gruppi di servizi finanziari cinesi, compresi i gestori patrimoniali, un cambiamento progettato per attrarre un maggiore coinvolgimento dei grandi attori internazionali. Secondo UBS, il montepremi totale per la gestione di fondi privati e fondi comuni potrebbe valere circa $ 71,5 miliardi entro il 2025.

Alcuni gestori globali, tra cui BlackRock, Vanguard e Invesco, hanno di recente acquisito o fatto domanda per licenze aziendali interamente di proprietà straniera, che consentono loro di offrire fondi privati. “La Cina è un’opportunità significativa a lungo termine per BlackRock”, ha scritto nella sua lettera annuale agli azionisti di questa settimana, Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock.